inviato Lunedi, 1 Agosto 2005 (7:00) da Anna
Articolo tratto dal sito: http://www.humanitasalute.it
Sono strutture anatomiche interposte tra il muscolo e l'osso. Costituiti prevalentemente
da fasci di fibre collagene, sono estremamente resistenti alla trazione.
I tendini sono strutture anatomiche interposte tra il muscolo e l'osso. La loro
forma puo' essere diversa e strettamente dipendente non solo da quella del
muscolo con cui interagiscono, ma anche dal tipo d'azione che esso esercita.
Mentre la lunghezza del tendine e' in relazione con quella del muscolo e
con l'ampiezza del movimento che si svolge nell'articolazione corrispondente,
lo spessore e' in rapporto diretto con il diametro muscolare (1 a 30 per
i muscoli deboli e 1 a 20 per quelli potenti).
Il tessuto tendineo, al contrario di quello muscolare, e' modestamente elastico,
tanto da non poter sopportare un allungamento che superi il 5% della sua lunghezza.
Il tendine e' pero' particolarmente resistente alla trazione: puo'
infatti sopportare una trazione di oltre 500 kg per centimetro quadrato. Per questo
motivo, due delle patologie piu' frequenti a carico dei tendini sono lo
strappo muscolare ed il distaccamento della porzione ossea collegata.
I tendini sono costituiti prevalentemente da fasci di fibre collagene, fittamente
stipati tra loro ed orientati tutti nella direzione della trazione; le uniche
cellule presenti sono i tenociti, disposti in lunghe file parallele negli interstizi
tra i fasci di fibre, dove sono spesso interposte anche reti elastiche.
Presso l'Istituto Clinico Humanitas e' in corso uno studio sperimentale
diretto dal Professor Nicola Portinaro, Responsabile della Ortopedia Pediatrica
e Adjunct Assistant Professor alla Texas Tech University, sulla struttura tendinea
in soggetti affetti da paralisi cerebrale infantile. Tale studio e' attivamente
supportato dalla Fondazione Ariel.
La rubrica Medicina al Microscopio e' curata dai Laboratori di Medicina
Quantitativa dell'Istituto Clinico Humanitas. I laboratori sono nati da una
iniziativa del prof. Nicola Dioguardi in collaborazione con la "Fondazione
Michele Rodriguez". Il gruppo di lavoro, costituito dal prof. Nicola Dioguardi,
dal dott. Fabio Grizzi, biologo, dalla dott.ssa Barbara Franceschini, istologa,
dal dott. Carlo Russo, informatico, dal sig. Luciano Parmeggiani, tecnico di
laboratorio, e dalla sig.ra Antonella Pisano, sviluppa metodi di misura e modelli
computer-assistiti di analisi delle forme e dei comportamenti delle strutture
biologiche. I temi trattati riguardano argomenti di Medicina Teoretica, in particolare
sono presenti due sezioni di studio: una clinico-informatica ed una di biologia
cellulare e anatomia microscopica. Molte sono le collaborazioni nazionali ed
internazionali attivate con le Universita' americane: Texas Tech University
e Arkansas University for Medical Sciences.
Il gruppo ha selezionato per Humanitas Salute una serie di immagini particolari
con lo scopo di illustrare la complessita' delle strutture microscopiche
dell'anatomia dell'uomo.
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