inviato Giovedi, 20 Luglio 2006 (10:19) da Anna
CECIO ha scritto: " Una ricerca condotta presso l'Università di Verona ha verificato che alla velocità
del ritmo da passeggiata,stabilita in 4 Km/h, il 40% delle calorie bruciate deriva
dai grassi. Se la velocità aumenta e si procede a 6Km/h,il consumo dei grassi
si ferma al 20% e le altre calorie l'organismo le va a prendere dai carboidrati.
In un'attività fisica costante,l'intensità dell'esercizio è inversamente proporzionale
alla quantità di grassi consumata.
Minore è lo sforzo,maggiore è in percentuale la quota di grassi ossidata. Quindi
camminate e non correte se volete eliminare l'eccesso di grasso corporeo in più
rispetto al normale; non si tratta certo dei soliti quattro passi ma dei diecimila
passi al giorno. Non necessariamente bisogna farli di seguito ma anche nel totale
della giornata: nell'andare all'ufficio,per fare la spesa,per pulire casa,per
portare a spasso il cane...e cosi via. Inoltre i diecimila passi non innescano
l'appetito e quindi non inducono a recuperare immediatamente quanto si è appena
bruciato. Camminare è un esercizio muscolare moderato e perciò non porta ad esaurimento
delle scorte di glucosio,il principale carburante per uso immediato, con la stessa
rapidità che è propria di un'attività intensa come la corsa. Inoltre la passeggiata
è un'attività motoria consigliata alle persone obese, visto le difficoltà che
incontrerebbero nell'affrontare attività intense,infatti già il camminare può
essere considerato per loro un esercizio "arduo.."
Ma ricordo che per dimagrire occorre sempre un adeguato occhio di riguardo a tavola: movimento e alimentazione è un binomio inscindibile per un dimagrimento sano e duraturo nel tempo.
Dott.Squillace Cesare (chinesiologo)
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